Stradella. Sono in corso una serie di interventi di manutenzione straordinaria e riqualificazione delle stazioni ferroviarie di Stradella e Broni, promossi e finanziati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) nell’ambito del Piano Complementare Stazioni, programma finalizzato al miglioramento della qualità, della sicurezza e del decoro della strutture. Stanziati per le due stazioni 1,8 milioni di euro. I lavori a Stradella In stazione a Stradella è stata completata una prima fase di interventi che ha interessato la pensilina del secondo marciapiede, con il rifacimento dell’impermeabilizzazione della copertura, il consolidamento delle porzioni danneggiate, il rinnovo dell’illuminazione, la tinteggiatura della struttura e la sistemazione della pavimentazione del marciapiede. È ora in corso la seconda fase dei lavori, per un importo complessivo di oltre 1 milione di euro, con conclusione prevista a novembre. L’intervento comprende l’adeguamento sismico del fabbricato viaggiatori con la realizzazione di un cordolo perimetrale in acciaio, il rifacimento dell’orditura lignea e del manto di copertura del corpo principale, il ripristino delle coperture dei fabbricati laterali e il rifacimento delle impermeabilizzazioni dei terrazzi. Sono inoltre previsti interventi di recupero delle facciate attraverso il ripristino degli intonaci deteriorati, la sistemazione di cornicioni e marcapiani e la successiva tinteggiatura integrale dell’edificio, comprendente anche il restauro della pensilina storico a servizio del primo marciapiede. Il programma comprende anche il rinnovo della segnaletica e l’adeguamento dell’illuminazione. Il cantiere di Broni A Broni è in corso un intervento di manutenzione straordinaria di oltre 800 mila euro. La conclusione dei lavori è ora prevista a settembre 2026, salvo nuovi approfondimenti e prescrizioni condivisi con la Soprintendenza. Le opere prevedono l’adeguamento sismico del fabbricato viaggiatori con la realizzazione di un cordolo perimetrale in acciaio e interventi di consolidamento del caratteristico torrino dell’orologio. Il progetto comprende inoltre il recupero delle strutture lignee, il rifacimento delle porzioni non recuperabili, il rinnovo delle coperture, il ripristino delle impermeabilizzazioni dei terrazzi e il recupero delle facciate storiche. Particolare attenzione è dedicata alla valorizzazione dell’aspetto originario del fabbricato viaggiatori, attraverso la rimozione di elementi incongrui introdotti nel corso degli anni e il recupero delle caratteristiche architettoniche storiche dell’edificio. Sono inoltre previsti il rinnovo della segnaletica, l’adeguamento dell’illuminazione, il ripristino funzionale della sala d’attesa e interventi manutentivi sui serramenti, nonché il restauro della pensilina metallica a servizio del primo marciapiede. «Sia a Stradella che a Broni l’occupazione temporanea di una parte dei parcheggi antistanti sarà compensata dalla disponibilità delle aree di sosta presenti nello scalo ferroviario adiacente - fa sapere Rfi -. Gli interventi sono programmati in modo da garantire la continuità dell’esercizio ferroviario e ridurre al minimo i disagi per i viaggiatori».