La FIOM CGIL di Catania e Ragusa ha indetto lo stato di agitazione dei dipendenti della M.V.M. Holding S.r.l., società impegnata in subappalto nei servizi affidati dall’ASP di Ragusa per la gestione e la manutenzione degli impianti e delle centrali termiche degli ospedali e delle strutture sanitarie provinciali. La decisione è stata notificata formalmente all’azienda e, per conoscenza, alla Direzione generale dell’ASP, dopo l’assenza di riscontro alle richieste di confronto avanzate dal sindacato sulle condizioni contrattuali, economiche e normative applicate al personale impiegato nell’appalto.

I lavoratori in agitazione sospenderanno straordinari e reperibilità fino all’avvio di un tavolo negoziale effettivo volto a superare le criticità denunciate.

“La situazione che abbiamo riscontrato, dichiara Rosy Scollo, segretaria generale della FIOM CGIL Catania e Gabriele Celeghin segretario generale della FIOM CGIL Ragusa, presenta elementi di estrema gravità sia sotto il profilo contrattuale che sotto quello della sicurezza sul lavoro. Parliamo di operai che svolgono mansioni altamente specializzate nella conduzione e manutenzione di caldaie a vapore, attività che richiedono competenze tecniche, formazione specifica e una costante attenzione agli aspetti della sicurezza. Eppure ci siamo trovati di fronte a lavoratori inquadrati prevalentemente con livelli professionali incompatibili con le mansioni effettivamente svolte”.