Il Cosenza Comics and Games lascia ogni anno una scia di emozioni contrastanti: l’entusiasmo di un evento che unisce la community nerd e pop in un’unica grande celebrazione e, allo stesso tempo, la nostalgia di un’esperienza intensa che, inevitabilmente, è destinata a finire troppo presto.
Il mese di Maggio sa di fragole mangiate in compagnia in un pic-nic, di lunghe passeggiate in mezzo alla natura, del calore del sole che preannuncia già l’arrivo dell’estate. Ma, per tanti, è un campanello d’allarme per uno degli eventi più attesi dell’anno. Stesso posto. Stesso periodo. Un appuntamento fisso che regala una nuova luce alla cittadina di Rende, raccogliendo sempre più ospiti da ogni parte della regione: proprio il Cosenza Comics and Games.
Per qualche giorno, il parco acquatico Santa Chiara cambia volto. I muri e le vetrate interne fanno da cornice alle punte di colore che ogni stand regala col suo tema: dalle cartomanti con le loro gemme e i tarocchi, alle pareti ricolme di funko pop e action figure, alle innumerevoli superfici ricoperte di manga e manhwa.
E l’esterno non è da meno: l’area verde è invasa da giochi interattivi come il tiro con l’arco fino ad arrivare al palcoscenico con spettacoli di intrattenimento diversi per ogni giornata. Ma ciò che aggiunge una nota di unicità al quadro sono le persone: da cosplayer, a nerd sfegatati, a semplici fan o banali accompagnatori. Ogni individuo è parte integrante del festival.










