Un’articolata indagine coordinata dalla Procura Europea ha portato allo smantellamento di un presunto sodalizio criminale attivo nel commercio di auto di fascia medio-alta provenienti dall’estero, con un sistema di evasione dell’Iva stimato in oltre 42 milioni di euro. Nell’operazione, condotta dalla Guardia di Finanza, rientra anche un articolato filone investigativo che interessa il territorio italiano fino alla provincia di Vibo Valentia.
L’azione repressiva è stata sviluppata sotto il coordinamento degli uffici Eppo di Bologna, Torino e Palermo e ha portato all’esecuzione di provvedimenti disposti dal Tribunale di Civitavecchia nei confronti di un gruppo ritenuto responsabile di un complesso schema fraudolento legato alla vendita di autovetture di lusso di provenienza tedesca.
Sequestri, perquisizioni e misure cautelari
Le Fiamme Gialle del Comando provinciale di Prato hanno dato esecuzione alle misure disposte dall’autorità giudiziaria, che hanno coinvolto complessivamente 7 persone fisiche e 6 società, con contestuali attività di perquisizione in oltre sedici immobili tra abitazioni, sedi aziendali e altri locali riconducibili agli indagati.
Nel corso delle operazioni sono stati sottoposti a sequestro numerosi beni, tra cui decine di veicoli di alta gamma e conti correnti, anche esteri. Il valore complessivo delle misure reali supera i 6 milioni di euro, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti e recepito nei provvedimenti cautelari.












