Questo fine settimana Palermo è al centro dell’attenzione mondiale. Duecento invitati da ogni angolo del pianeta, un budget stimato attorno a un milione e mezzo di euro, Elton John tra i presenti: le nozze di Dua Lipa e Callum Turner trasformano il capoluogo siciliano nel set del matrimonio dell’anno. Ma non tutta la città è in festa. Piazze chiuse, accordi di riservatezza imposti ai residenti, spazi pubblici convertiti in proprietà privata per un weekend. Motivi sufficienti per far esplodere il malcontento al grido «Palermo non è in affitto».

Nozze Dua Lipa, l’accordo di riservatezza con i palermitani

Agli abitanti delle zone interessate agli eventi è stato chiesto di sottoscrivere un non disclosure agreement, lo stesso strumento che di solito si usa per proteggere i segreti aziendali nelle grandi corporation. In pratica: niente foto, niente video sui social. E, dettaglio che ha fatto discutere più di ogni altro, l’obbligo di comunicare in anticipo quante persone si troveranno nelle proprie abitazioni.

Piazze chiuse al traffico per ordinanza comunale. La Galleria d’Arte Moderna interdetta al pubblico, mentre gli ospiti della coppia la possono visitare liberamente. A Bagheria, dove si tiene il ricevimento, i divieti di sosta sono in vigore dal 4 all’8 giugno: quattro giorni in cui la città risulta di fatto inaccessibile ai suoi stessi abitanti.