Genova – Chi bazzica la pista del Cristoforo Colombo lo sa bene: qui il vento non è solo una questione meteorologica, ma uno stato d’animo. Cambia in fretta, pulisce il cielo o porta burrasca. E in queste ore, sulla pista affacciata sul mare, l’aria profuma di scommessa. Se vi fate un giro al terminal in queste ore di inizio giugno, la sensazione è che lo scalo genovese stia provando a scrollarsi di dosso il torpore dei mesi difficili, aggrappandosi ai dati, alle statistiche e, soprattutto, a una raffica di nuove rotte che ridisegnano la mappa delle vacanze (e degli affari) dei genovesi. L’obiettivo, neanche troppo velato, è il rilancio estivo. Una rincorsa che passa da giganti dei cieli, storiche conferme e scommesse tutte "locali".
Il velivolo Aeroitalia al Cristoforo Colombo
La carica di Aeroitalia e il fattore Sardegna La novità più fresca, quella che sta agitando i monitor delle partenze proprio in queste ore, porta i colori di Aeroitalia. La compagnia ha rotto gli indugi lanciando un’offensiva mirata che guarda dritto al cuore delle vacanze estive. Giovedì 4 giugno è decollato il primo collegamento stagionale per Olbia; venerdì 5 giugno è toccato ad Alghero, con il primo aeromobile della compagnia che ha battezzato la rotta diretta tra la Liguria e il nord della Sardegna. Due sponde separate dal Tirreno che non sono mai state così vicine. Una mossa strategica che punta sul turismo balneare ma che lancia anche una sfida commerciale chiara, forte anche del recentissimo accordo di alleanza siglato dalla compagnia a livello nazionale per ampliare le connessioni.









