La nuova guida “Il mare più bello” ridisegna la geografia del turismo balneare italiano tra qualità ambientale, tutela degli ecosistemi e adattamento climatico
C’è un momento, in estate, in cui il mare smette di essere uno sfondo e diventa il centro di ogni cosa. È in questo spazio di desiderio che si inserisce la nuova edizione della guida “Il mare più bello”, realizzata da Legambiente e Touring Club Italiano, che ogni anno assegna le prestigiose Cinque Vele alle località marine e lacustri considerate esempi di eccellenza ambientale e gestionale. Un riconoscimento che va oltre la semplice attrattiva turistica e che premia un modello di sviluppo fondato sull’equilibrio tra conservazione e crescita.
Cinque Vele Legambiente: Pollica è la regina
A conquistare il vertice della classifica 2026 è Pollica, un piccolo gioiello affacciato sul mare della costa del Cilento. Inserita nel contesto del Parco Nazionale, questa località campana rappresenta una sintesi rara tra paesaggio, identità culturale e attenzione per l’ambiente. Qui il mare dialoga con colline ricoperte di macchia mediterranea, mentre i borghi conservano un rapporto autentico con il territorio e con le tradizioni che lo hanno reso celebre nel mondo. Un luogo, insomma, che ha scelto di preservare piuttosto che sfruttare, di custodire piuttosto che esibire.












