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Silvia Morosi

In occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, Legambiente e Touring Club Italiano premiano le località marine e lacustri più sostenibili: nel 2026 sono 30 le località che si sono distinte

Sono 30 quest'anno le località (20 quelle di mare e 10 quelle dei laghi) dove sventolano le «Cinque Vele» di Legambiente e Touring Club Italiano. Il riconoscimento viene assegnato a quelle realtà che puntano su un turismo e una gestione sostenibile, e si stanno adattando con diverse soluzioni anche alla crisi climatica. La «regina del mare» dell’estate 2026 è Pollica (Salerno), che guida la classifica; seguono Baunei (Nuoro) che l’anno scorso era quarta, Otranto (Lecce), che l’anno scorso era decima, Domus De Maria (Sud Sardegna), San Giovanni a Piro (Salerno), Nardò (Lecce), San Teodoro (Sassari), Santa Teresa di Gallura (Sassari), Cabras (Oristano) e Castiglione della Pescaia (Grosseto). Anche quest’anno nella top ten delle località di mare si conferma il predominio delle regioni del Sud: la Sardegna guida, infatti, la classifica regionale con ben sei località marine a Cinque Vele, seguita da Puglia (con cinque località tra le prime classificate), Toscana (con quattro vessilli) e Campania (con tre località). Infine, Liguria e Basilicata chiudono la classifica delle regioni con una località a Cinque Vele a testa: rispettivamente con le Cinque Terre e Maratea.