Gli Stati Uniti hanno consegnato alla Nato un documento che contiene un piano per la riduzione della presenza militare americana in Europa, inclusi aviazione e marina. Il motivo di questo disimpegno, che per la prima volta viene messo nero su bianco in modo dettagliato, sarebbe lo spostamento dell’attenzione strategica degli americani verso la regione del Pacifico. A rivelare il piano degli Stati Uniti è il quotidiano tedesco Welt, che ha analizzato la documentazione presentata alla Nato.
Riduzione di caccia F-16 e aerocisterne
Secondo quanto riferito da Welt, nei documenti consegnati all’Alleanza Atlantica ci sarebbe una tabella piuttosto concisa, composta da undici voci e numerose abbreviazioni. Questo piccolo elenco classificato come “Segreto” mostra per la prima volta concretamente quali capacità militari gli Stati Uniti intendono ritirare dalla Nato. I tagli riguarderebbero innanzitutto il modello di forze della Nato (Nato Force Model), che stabilisce quante e quali forze l’Alleanza può schierare in prima linea entro dieci giorni, tra dieci e trenta giorni e, al massimo, entro sei mesi. Per quanto riguarda i mezzi schierati, le prime riduzioni riguardano le forze aeree. Il numero di aerocisterne KC-135 fornite dagli Stati Uniti all’Alleanza verrebbe ridotto da 71 a 63; gli otto moderni KC-46 sarebbero completamente rimossi dalla pianificazione; i caccia F-16 passerebbero da 99 a 63 unità; gli F-15E da 54 a 36.







