La Reggia di Caserta si prepara al cambio della guardia. In attesa che il Ministero della Cultura sciolga le riserve sulla nomina del nuovo direttore del complesso vanvitelliano, la guida dell’istituto passerà ad Alfonsina Russo. La dirigente del Mic assumerà l’incarico ad interim a partire dal 5 giugno, data di scadenza del mandato della direttrice Tiziana Maffei. Una successione tutt’altro che semplice, soprattutto alla luce del patrimonio di risultati maturato sotto la direzione di Maffei, in carica dal 2019. In questi sette anni la Reggia di Caserta ha attraversato una profonda trasformazione, che ha riguardato tanto il recupero e la valorizzazione del complesso monumentale quanto il suo riposizionamento nel sistema culturale internazionale come laboratorio di innovazione museale. Un percorso che rende la scelta del nuovo direttore uno snodo che va oltre la normale alternanza amministrativa. Resta ora da capire se il Ministero intenda proseguire lungo la linea di innovazione tracciata negli ultimi anni o se si profili un ritorno a modelli gestionali più tradizionali.La Reggia di Caserta: un’ambizione europeaNel 1752 Carlo di Borbone affida all’architetto Luigi Vanvitelli la progettazione di una nuova residenza reale con l’obiettivo di dotare la monarchia borbonica di un dispositivo di rappresentanza coerente con una più ampia riorganizzazione del governo del territorio. Con oltre 130 mila metri quadrati distribuiti su cinque piani e quattro cortili, un parco monumentale di 120 ettari e un asse idraulico lungo oltre tre chilometri, la Reggia di Caserta resta uno dei più vasti complessi monumentali al mondo. Le circa 1.200 stanze, le 1.742 finestre, i 1.026 camini e le 34 scale restituiscono la scala di un progetto che ancora oggi definisce i parametri di grandezza architettonica. Al complesso si aggiunge l’imponente infrastruttura idrica dell’Acquedotto Carolino, che la Reggia di Caserta amministra come parte integrante del proprio sistema monumentale. Il tracciato, lungo oltre 38,5 chilometri, collega le sorgenti del Fizzo ad Airola, nel Beneventano, attraversando due province e sei comuni fino a raggiungere la Reggia. L’infrastruttura, in gran parte interrata, comprende il celebre ponte monumentale di oltre 500 metri con 86 arcate, oltre a una rete di ponti, torrini e condotte che collega le sorgenti del Fizzo alla Reggia. Riconosciuta patrimonio UNESCO nel 1997, la Reggia di Caserta ha attraversato, sin dal suo completamento, fasi alterne di splendore e di profondo degrado. La svolta arriva nel 2014, quando il Ministero della Cultura gli attribuisce autonomia scientifica, finanziaria, contabile e amministrativa ai sensi del DPCM n. 171 del 2014. Fino ad allora il complesso è stato segnato da criticità rilevanti, con occupazioni abusive da parte di nuclei familiari in alcune strutture del Giardino Reale e fenomeni di vendita di merce contraffatta all’interno del Parco. Da questo momento si susseguono alla direzione prima Mauro Felicori, poi ad interim Antonio Lampis nel 2018 e, dal 2019 Tiziana Maffei, che avvia un ampio programma di interventi per restituire alla Reggia alla sua piena funzione pubblica.Ricavi provenienti dalla bigliettazione 2016-2025In euroLoading...Da centro di costo a istituto produttivoDeterminante, in questo percorso, è stato il consolidarsi di un modello gestionale fondato, da un lato, sulla capacità di gestire e intercettare finanziamenti esterni, dall’altro, sulla sperimentazione di strumenti amministrativi innovativi. Tra il 2019 e il 30 aprile 2026 risultano impegnati e liquidati circa 130 milioni di euro, di cui oltre 113 milioni destinati a investimenti per restauri, rifunzionalizzazioni, sicurezza e valorizzazione. Più dell’84% di queste risorse proviene da fondi europei e programmi straordinari.SERVIZI, CONCESSIONI D’USO E ALTRE ENTRATEConfronto 2024-2025. In euroLoading...Tra le principali linee di finanziamento figura il Fondo Sviluppo e Coesione 2014–2020 – Piano Stralcio Cultura e Turismo, che ha assegnato circa 40 milioni di euro per interventi su Palazzo reale e Parco monumentale, comprese coperture, facciate, appartamenti storici e nuovi spazi destinati a funzioni espositive e di accoglienza. Al PON Cultura e Sviluppo e al Programma Operativo Complementare sono riconducibili ulteriori 15 milioni di euro, destinati al recupero delle facciate, al miglioramento dell’offerta museale e alla realizzazione della Gran Galleria come spazio espositivo temporaneo, nei locali un tempo adibiti a cinema dell’Aeronautica Militare. Sul fronte della sicurezza e delle infrastrutture tecnologiche, il PON Legalità 2014–2020 ha finanziato interventi per circa 7,9 milioni di euro, dedicati a videosorveglianza, controllo e gestione integrata del sito. A questi si aggiungono le risorse del PNRR, pari a 25 milioni di euro, per un programma articolato su Sorgenti del Fizzo, Acquedotto Carolino, Parco Reale, Giardino Inglese, Via d’Acqua e Tenuta di San Silvestro. Ulteriori interventi riguardano il recupero, per 3,7 milioni di euro, del Teatro di Corte, l’efficientamento energetico, la messa in sicurezza del Palazzo reale e i progetti su accessibilità, digitalizzazione e valorizzazione dei depositi.Accanto ai finanziamenti straordinari e ai contributi ordinari del Ministero della Cultura per il funzionamento, pari a circa 8 milioni di euro nello stesso periodo, tra il 2019 e il 2026 la Reggia ha registrato oltre 37 milioni di euro di introiti derivanti dalle attività museali, di cui circa l’80% riconducibili alla bigliettazione. Particolarmente rilevante anche sul piano economico appare la progressiva formazione di una platea stabile di frequentatori ricorrenti: nel 2025 gli abbonati risultano oltre 7.000, con una media di 17 accessi annui e un’incidenza che supera il 10% degli ingressi complessivi.
La Reggia di Caserta apre la corsa a una nuova direzione
Maffei in scadenza e Russo ad interim in attesa della nomina del nuovo direttore. In gioco la continuità di un modello che negli ultimi anni ha attratto oltre 130 milioni di investimenti e ridefinito il ruolo della Reggia nel panorama museale internazionale






