L'attore americano è stato accoltellato a 81 anni nella sua casa di Tarzana, a Los Angeles. La polizia ha arrestato il figlio della compagna dell'attore, Michael Gledhill. Con lui scompare uno dei volti più famigliari della televisione americana

L’attore americano James Handy è morto a Los Angeles all’età di 81 anni dopo essere stato accoltellato nella sua abitazione di Tarzana, in California. Il corpo dell’attore è stato trovato mercoledì mattina nel giardino della sua casa con diverse ferite al torace. La polizia ha arrestato Michael Gledhill, 44 anni, figlio della compagna di Handy, con l’accusa di omicidio. Con la sua scomparsa si chiude una carriera lunga quasi cinquant’anni che ha attraversato cinema e televisione, lasciando un’impronta profonda in alcune delle produzioni più amate dal pubblico americano.

Il volto che tutti conoscevano

Forse il suo nome non era immediatamente riconoscibile come quello delle grandi star di Hollywood. Eppure James Handy apparteneva a quella categoria di attori che il pubblico ha visto centinaia di volte sullo schermo. Era il poliziotto, il giudice, il medico, il vicino di casa, il militare. Figure secondarie, ma fondamentali per dare credibilità alle storie. In un’epoca dominata dalle celebrità, Handy rappresentava la solidità e l’essenza del mestiere: interpretare personaggi diversi senza mai cercare il centro della scena. Essere utili alla storia, alla narrazione, a creare un mondo parallelo che faccia dimenticare momentaneamente agli spettatori la realtà.