di
Claudio Del Frate
Nella Grande Guerra le armi tacquero dopo 1567 giorni (ma la Russia ne uscì con otto mesi d'anticipo), il conflitto tra Mosca e Kiev raggiungerà questo traguardo lunedì
Quando finirà la guerra tra Russia e Ucraina? Zelensky e Putin si scambiano segnali di fumo, a parole dicono di puntare a far tacere le armi ma nessuno si muove dalle posizioni di partenza. Difficile dunque che la pace o soltanto una tregua venga stabilita nel corso del fine settimana. Ma così facendo, da lunedì, il conflitto tra Mosca e Kiev avrà eguagliato per durata la prima guerra mondiale. Un'enormità, visto che nei piani del Cremlino la questione avrebbe dovuto risolversi in 72 ore con la caduta di Zelensky e dell'intero Paese.
La Grande Guerra, dalla dichiarazione del 28 luglio 1914 all'armistizio dell'11 novembre 1918 vide gli eserciti combattersi per complessivi 1567 giorni. Il conflitto russo ucraino, iniziato il 22 febbraio 2022, taglierà questo traguardo lunedì 8 giugno. E al momento non se ne vede via d'uscita. In realtà, tornando al paragone con la prima guerra mondiale, per Mosca il conflitto con l'Ucraina ha già ampiamente superato la durata della prima guerra mondiale. L'indomani della rivoluzione d'ottobre il regime bolscevico intavolò trattative con gli Imperi centrali (Germania e Austraia) cher sfociarono nella pace di Brest Litovsk il 3 marzo del 1918. Dunque otto mesi prima che le armi tacessero in tutto il resto d'Europa.







