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Entra nel vivo la realizzazione della nuova diga foranea di Genova e al raggiungimento del chilometro Webuild ha deciso di acquistare spazi pubblicitari per rispondere a chi affermava che l'opera non sarebbe stata realizzata. Una comunicazione graffiante che metterà a tacere una volta per tutte le polemiche o ne creerà di nuove? La lettera di Francis Walsingham
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Caro direttore,
stamattina, facendo la mia consueta rassegna stampa al bar sotto casa (sai che ormai non compro più alcun quotidiano), ho notato in molti giornali l’aggressiva pubblicità di Webuild della famiglia Salini (vi partecipa tramite la Salini S.p.A.) che come ben saprai è al momento impegnata, tra i vari cantieri, nei lavori della diga foranea di Genova. Diga che, per chi non lo sapesse, permetterà l’arrivo di immense navi portaconteiner (come pure delle navi da crociera, che sono sempre più grandi) nella speranza di rimettere il porto ligure al centro del Mediterraneo. Dal 2023, quando è stata posata la prima pietra, a oggi, di immenso quest’opera ha visto solo le polemiche sulla sua realizzazione.








