“Tutto è iniziato il 27 aprile con una telefonata che mi ha cambiato la vita”. Con queste parole l’influencer Natalia Paragoni rivela di aver ricevuto la diagnosi di un linfoma di Hodgkin durante l’ottavo mese di gravidanza. Attraverso un post pubblicato su Instagram, accompagnato da un’immagine scattata in un letto d’ospedale, Paragoni rompe il silenzio delle ultime settimane e ufficializza l’inizio del trattamento chemioterapico intrapreso dopo la nascita della figlia Beatrice.

La diagnosi durante la maternità

Nel suo messaggio, Paragoni ripercorre il momento della comunicazione medica e l’impatto sulla gravidanza in corso: “Ero incinta all’ottavo mese, dentro di me cresceva la piccola Beatrice e io avrei dovuto pensare solo alla sua nascita. Invece, una notizia inaspettata ha trasformato quel periodo di attesa e felicità in un tempo di paura, domande e incertezza”. La necessità di elaborare la diagnosi ha portato all’allontanamento dai social, una circostanza che lei stessa motiva nel testo: “Oggi vi racconto il motivo dei miei silenzi di quest’ultimo mese. Mi è stato diagnosticato un linfoma di Hodgkin e, dopo aver dato alla luce Beatrice, ho iniziato il percorso di chemioterapia“. Un arco temporale segnato dal contrasto tra l’arrivo della figlia e la patologia: “In questo mese ho provato dolore, paura e ho pianto tantissimo, quando invece avrei dovuto solo gioire”.