Dopo aver ribadito un retroscena di mercato già noto ai più relativo all'estate del 2019: "Prima del Milan mi aveva cercato l'Inter, poi mi ha chiamato Maldini e non potevo dire no", il portoghese si è soffermato sul suo rapporto con Ibrahimovic, sempre nel mirino della tifoseria rossonera: "Lo reputo una brava persona, ma se sei debole psicologicamente finisci per farti influenzare. Non è il tipo da darti una pacca sulle spalle, nemmeno negli allenamenti. Certo, per me è stato molto importante dato che mi ha aiutato dentro e fuori dal campo. Mi aiutava a tenermi sveglio durante tutta la partita".
Leao tuona: "Ho giocato per mesi in una posizione non mia, ho bisogno di una nuova sfida. Magari in Premier"
Il portoghese ha parlato in patria senza freni: "Sono reduce da una stagione logorante, il sistema tattico non mi aiutava"











