«Si può dare di più, perché è dentro di noi. Si può dare di più senza essere eroi». È un vero e proprio inno alla solidarietà il brano di Enrico Ruggeri, Gianni Morandi e Umberto Tozzi che vinse il festival di Sanremo nel 1987 e che è rimasto nelle orecchie nella mente, perché quelle parole sono spendibili in contesti tra i più svariati.

Infatti quelle parole possono passare dalla vita quotidiana all’economia reale: sostenere l’innovazione, le startup e le Pmi (piccole e medie imprese) innovative significa farlo coi fatti, non più soltanto con le dichiarazioni di principio.

Un imminente convegno promosso a Catania dai professionisti Tito Giuffrida e Giovanni Giurdanella ci dà lo spunto per tornare su questo tema, sempre attuale.

Serve il sostegno delle grandi imprese. Si può dare di più, è vero. Non per eroismo, ma perché la loro “impronta economica” può essere ancora superiore. Il dato di partenza è l’indicatore Regional Innovation Scoreboard che, per quanto leggermente migliorato da 5,3 a 5,5 negli ultimi anni, lascia la Sicilia al terz’ultimo posto a livello nazionale.

L’innovazione, come è noto, è un gioco di squadra, ma in Sicilia i privati devono ancora scendere in campo. Perché la sfida è grande e necessita di più sforzi con lo stesso obiettivo.