A Esxence 2026 l'artista marcigiano presenta la nuova linea 'Extrait de Musique', annuncia il ritorno della sua fragranza iconica nella formula originale e racconta un mercato in continua crescita
C’è chi lo conosce come il 'sarto dei Papi' e chi come uno dei protagonisti della profumeria artistica contemporanea. Filippo Sorcinelli è entrambe le cose. Da circa vent'anni collabora con l’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice, per il quale ha firmato paramenti e mitre destinati a Papa Benedetto XVI e Papa Francesco, mentre con le sue fragranze ha costruito uno dei percorsi più personali e riconoscibili del panorama niche. A Esxence 2026, la fiera milanese dedicata alla profumeria artistica, l’artista marchigiano apre un nuovo capitolo della sua ricerca presentando la rinascita di 'Extrait de Musique', sette composizioni ispirate alla memoria della musica d’organo. Una delle collezioni più rappresentative del suo universo creativo, con il vinile, simbolo delle prime esperienze musicali, che diventa non solo un elemento centrale del packaging ma anche dell'incisione su un 33 giri di sette improvvisazioni organistiche dedicate alle sette fragranze. Un'operazione pensata per raccontare il passaggio dalla memoria uditiva a quella olfattiva.







