Il panorama dell'IPTV pirata � ormai un business multimilionario, con reti sempre pi� professionali e organizzate, lontane anni luce dai progetti amatoriali di due decenni fa. Questa crescente professionalit� ha per� innescato una risposta altrettanto severa da parte delle forze dell'ordine internazionali, che ora prendono di mira queste infrastrutture complesse con operazioni su larga scala, ben oltre le semplici lettere di diffida. L'ultima di queste � KRATOS 2, un'azione coordinata su pi� fronti che ha scosso il settore illegale.

L'operazione, orchestrata dalla Direzione Generale Bulgara per la Lotta alla Criminalit� Organizzata (GDBOP) con il supporto operativo di Europol, non � stata un colpo isolato. Si � protratta per mesi, da settembre 2025 ad aprile 2026, coinvolgendo un'ampia coalizione di paesi: Belgio, Croazia, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti, oltre ovviamente alla Bulgaria.

KRATOS 2: numeri imponenti, ma dettagli sfuggenti

I risultati numerici, riportati da TorrentFreak, sono di tutto rispetto. I comunicati stampa parlano dello smantellamento di 9 organizzazioni criminali, 29 arresti e l'identificazione di altri 86 sospetti. In totale, gli investigatori hanno condotto 148 perquisizioni domiciliari. Con 72 indagini penali ancora aperte e 59 casi gi� deferiti alle autorit� giudiziarie, � lecito attendersi ulteriori sviluppi. Eppure, nonostante queste cifre significative, c'� un'assenza notevole: nessun riferimento concreto ai "bersagli" dell'operazione. A differenza di passate azioni contro colossi come Streameast o Fmovies, dove i nomi dei domini sequestrati erano esplicitamente menzionati, in questo caso si parla genericamente di "169 domini segnalati" e 27.332 URL rimossi, senza specificare da dove, o se questi appartenessero a una o pi� entit�.