Da centravanti a vichingo. Erling Haaland si trasforma in vista dei Mondiali. La Norvegia torna a giocare il torneo per la prima volta dal 1998 e per celebrare l’evento la squadra ha posato con scudi, armi e corni da guerrieri nordici.
Una foto in pose che ricordano quelle delle squadre schierate prima del fischio d’inizio. Ma il look è completamente diverso. Erling Haaland è uno dei protagonisti insieme ai suoi compagni di nazionale dell’iniziativa della nazionale norvegese. Che, prima della partenza per la Coppa del Mondo in America – si parte l’11 giugno allo stadio Azteca di Città del Messico con Messico-Sudafrica – ha pubblicato un’immagine dei giocatori vestiti da vichinghi. Corazze in pelle, scudi di legno, armi antiche, archi, frecce, spade e asce: c’è tutto, sullo sfondo anche alcune Dakkar, le tradizionali navi da guerra dei mitici guerrieri del nord. Un modo per trasformare la spedizione in una battaglia: la Norvegia vuol conquistare l’America.
Il caso Real, tra mercato e elezioni
L’immagine con sguardo truce potrebbe rappresentare meglio di molte parole il momento di Haaland. La stagione del suo Manchester City si è chiusa senza grandi emozioni. Qualche ora fa poi il suo nome è diventato il cuore della campagna elettorale per la presidenza del Real Madrid di Riquelme, il rivale di Florentino Perez, che ha annunciato l’acquisto del centravanti se diventerà presidente. Una notizia smentita dal papà di Erling e dalla sua agente. Giorni pieni, mentre prepara il suo primo Mondiale. E non senza ambizioni: la Norvegia promette di essere una delle rivelazioni del torneo dopo aver costretto l’Italia ai fatali spareggi.











