Giuseppe De Marco (Ibm Consulting): "Sicurezza, governance e sovranità digitale sono la chiave per proteggere dati e servizi pubblici"
La trasformazione digitale della Pubblica amministrazione rappresenta una grande opportunità per migliorare servizi e processi, ma porta con sé rischi sempre più complessi. “Ogni scelta tecnologica genera valore, semplifica i processi e migliora i servizi, ma allo stesso tempo apre il fianco a potenziali minacce”, spiega Giuseppe De Marco, Responsabile cybersecurity settore pubblico di Ibm Consulting Italia, in un’intervista con l'Adnkronos.Il punto, sottolinea, non è rallentare l’innovazione, ma governarla.
Tecnologia e rischio: un equilibrio da costruire
L’adozione di nuove tecnologie introduce una doppia dimensione di rischio. “Da un lato la tecnologia può essere utilizzata in modo improprio, dall’altro può diventare essa stessa uno strumento di attacco”, osserva. Un esempio emblematico è l’intelligenza artificiale: “offre enormi benefici in termini di efficienza e automazione, ma introduce anche nuove dimensioni di rischio che devono essere gestite con attenzione”.In questo scenario, la cybersecurity assume un ruolo duplice: abilitare un’adozione sicura delle tecnologie e, allo stesso tempo, sfruttarle per rafforzare le difese.









