Il Tar Sicilia ha accolto il ricorso promosso dal Comune di Lipari, annullando il provvedimento con il quale l’assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente aveva disposto la cosiddetta riviviscenza di una concessione demaniale marittima ormai scaduta da anni in località Porto delle genti a Lipari.La vicenda al centro del contenzioso riguardava la concessione rilasciata dalla Regione alla ditta "Ormeggio Eolie di Alessi Marco": provvedimento con il quale si faceva rivivere un vecchio titolo concessorio per l’occupazione di uno specchio d’acqua di 1.483 metri quadrati, destinato al posizionamento di un pontile galleggiante e alla collocazione sull'arenile di un basamento in calcestruzzo.Nella sentenza, i giudici del Tar evidenziano che l'operazione di «riviviscenza» tentata dall’Assessorato regionale si pone in netto contrasto con il quadro normativo vigente e con i principi di matrice euro-unitaria che impongono trasparenza, evidenza pubblica e limiti temporali rigidi nella gestione delle concessioni demaniali.
Lipari: il Tar annulla il ripristino di una vecchia concessione scaduta da anni. Accolto il ricorso del Comune
La vicenda riguardava la concessione rilasciata dalla Regione alla ditta "Ormeggio Eolie di Alessi Marco": provvedimento con il quale si faceva rivivere un vecchio titolo per l’occupazione di uno specchio d’acqua di 1.483 metri quadrati, destinato ad un pontile galleggiante e alla collocazione sull'arenile di un basamento in calcestruzzo








