A pochi giorni dal debutto della WWDC 2026, l'appuntamento annuale dedicato agli sviluppatori, Apple ha deciso di mostrare i muscoli pubblicando i risultati di uno studio indipendente condotto dagli economisti di Analysis Group. I dati presentati delineano una crescita verticale per l'intero ecosistema dell'App Store, capace di generare nel corso del 2025 la cifra record di 1,4 trilioni di dollari tra fatturato complessivo e vendite dei partner.
Un volume d'affari quasi triplicato rispetto ai rilevamenti effettuati nel 2019, a dimostrazione di una tenuta strutturale che punta a smentire le critiche di chi parla di stagnazione del mercato mobile. Il dato pi� strategico per la difesa d'immagine di Cupertino riguarda le commissioni applicate ai creatori di software. Secondo il report, su oltre il 90% di questo gigantesco giro d'affari globale gli sviluppatori non hanno versato alcuna percentuale ad Apple.
La spinta dell'intelligenza artificiale e i confini dell'ecosistema
Una precisazione tecnica doverosa, visto che la metrica utilizzata nello studio include non solo le transazioni digitali canoniche, ma anche i beni fisici e i servizi ordinati tramite le applicazioni (come le consegne a domicilio, l'e-commerce o i trasporti), ambiti in cui il gigante di Cupertino non applica alcuna trattenuta diretta sulle transazioni.












