Le periferie come luogo in cui costruire opportunità e futuro. È da questa idea che prende forza Next Land, progetto promosso da Next Level in collaborazione con Stellantis Philanthropy che continua ad ampliare la propria rete di scuole. Dopo aver coinvolto diversi istituti dei quartieri Nord di Torino, il programma arriva ora anche nella zona Sud della città con l’ingresso dell’Istituto comprensivo Salvemini. Un’espansione che porta il progetto fino a Mirafiori Sud, quartiere simbolo della storia industriale torinese. Qui, a pochi metri dagli stabilimenti Stellantis, la scuola si trova al centro di un territorio che sta vivendo profonde trasformazioni economiche, sociali e urbane e che rappresenta uno dei luoghi più significativi per riflettere sul rapporto tra formazione, competenze e futuro. In questo contesto, sottolinea Luca Rolandi, presidente della Circoscrizione 2, «il Salvemini è un complesso che fa progetti interessanti, coinvolgendo industria e terzo settore. Una zona che ha bisogno di attività come queste ed è bello che questo tipo di avvenimenti coinvolgano anche le scuole vicine alla fabbrica».

L’ampliamento della rete risponde a una sfida che riguarda l’intero Paese. Oggi in Italia solo un giovane su quattro intraprende un percorso di studi Stem, una percentuale inferiore alla media europea e ancora lontana dagli obiettivi fissati per il 2030. Un dato che affonda le proprie radici molto prima della scelta universitaria. È tra gli 11 e i 14 anni, infatti, che ragazze e ragazzi iniziano a costruire la propria identità e a immaginare il proprio posto nel mondo. Eppure proprio in questa fase cruciale l’orientamento scolastico è spesso insufficiente, le discipline scientifiche vengono percepite come astratte e il collegamento tra ciò che si studia in classe, la vita quotidiana e il mondo del lavoro appare distante. Da questa consapevolezza nasce Next Land, un progetto che vuole trasformare la scuola in un percorso continuo di esplorazione, orientamento e sviluppo delle competenze Stem – Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica – attraverso esperienze concrete, laboratori e attività capaci di coinvolgere studenti, insegnanti e famiglie. L’obiettivo è creare un ecosistema educativo che accompagni gli studenti lungo tutto il triennio della scuola secondaria di primo grado, aiutandoli a sviluppare curiosità, spirito critico e consapevolezza delle proprie potenzialità. Per le nuove scuole l’ingresso nel progetto coincide con la Summer Camp, l’esperienza immersiva che rappresenta il primo passo di questo percorso. Per la Salvemini l’avvio avviene letteralmente «guardando le stelle». Le due scuole partecipano infatti a una Summer Camp di due giorni che accompagna ragazze e ragazzi in un viaggio tra scienza, osservazione e lavoro di squadra