di
Alessandra Nardini
Due giorni per veder nascere i contenuti online. Le Voci di Pianeta 2030: scienziati, divulgatori e community si incontrano dal vivo per registrare
Quando guardiamo un creator su YouTube, Instagram o TikTok c’è una parte del processo che normalmente non vediamo: il momento in cui si va in scena. I dubbi, le improvvisazioni, le intuizioni che arrivano all’ultimo secondo, la messa in atto. Vediamo il video montato, il format perfetto, la battuta riuscita, il racconto che sembra naturale. Il 5 e il 6 giugno, al Teatro Franco Parenti di Milano, il Festival di Pianeta 2030 proverà a ribaltare questa prospettiva. Per due giorni il pubblico entrerà nel laboratorio creativo di alcuni tra i più interessanti divulgatori e content creator italiani. Uno spazio reale e virtuale insieme in cui gli spettatori guardano e prendono parte alla registrazione.
Le Voci di Pianeta 2030Ogni creator porterà il proprio linguaggio, il proprio ritmo e la propria ossessione nella stanza Le Voci di Pianeta 2030. Perché oggi la divulgazione passa anche da qui: dai creator che hanno imparato a parlare a milioni di persone senza abbassare la complessità, trasformando la curiosità in una forma di intrattenimento. Scienza, cultura, sostenibilità, comicità, moda, spazio, viaggi: il Festival proverà a raccontare questi ecosistemi creativi. Adrian Fartade (il 5 giugno alle 14,30), da anni tra i volti più amati della divulgazione astronomica italiana, lavora sul potere del racconto: le missioni spaziali, le storie degli astronauti e l’immaginario del cosmo diventano materia narrativa: «È iniziato tutto dalla mia passione per il teatro, che ho poi integrato con i miei studi e la voglia di raccontare storie di scienza, astronomia ed esplorazione, intrecciandole insieme», un processo che è stato quasi naturale per Fartade. «Mi sono accorto di star facendo divulgazione più che iniziare a farlo intenzionalmente». Sempre di astronomia parlerà Pasquale D’Anna, ingegnere civile e ambientale e studioso dello spazio, fondatore del canale “Passione astronomia”, che aprirà la giornata del 6 giugno alle 11,30.






