Un grosso livido sulla guancia: così è apparso Andrea Mountbatten-Windsor nell’ultima foto scattata mentre si trovava alla guida della sua automobile nell’area della tenuta di Sandringham dove è stato confinato all’inizio dell’anno, dopo che il sovrano gli aveva tolto titoli e onorificenze in autunno.

Il fratello di Carlo III vive nella Marsh Farm, una piccola residenza di famiglia, lontano dai riflettori ma sotto la lente della giustizia che sta indagando sulle sue relazioni con il faccendiere americano e pedofilo, Jeffrey Epstein. Il giorno del suo 66esimo compleanno, il 19 febbraio, la polizia lo ha prelevato per tenerlo in stato di fermo 11 ore e in quella occasione era stata scattata l’ultima foto di un uomo dallo sguardo agghiacciato e stravolto, seduto sul sedile posteriore di un’auto mentre rientrava a casa dopo essere stato sentito dalla polizia.

La foto, in un colpo, ha cancellato anni di scatti in fiera tenuta militare, in posa sorridente e spavalda accanto alla regina Elisabetta II sul balcone di Buckingham Palace, mentre ha fatto il paio con le tante immagini raccolte meticolosamente da Epstein e dalla sua complice Ghislaine Maxwell, che lo hanno ritratto per anni in compagnia delle vittime della tratta di minori perpetrata dalla coppia. A partire dalla foto con il braccio intorno alla vita di una Virginia Giuffre ancora minorenne; fu lei la ragazza che per prima denunciò gli abusi del pedofilo americano e dell’allora principe Andrea aprendo il vaso di Pandora su anni di violenze e impunità.