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La Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea) non ha potuto ispezionare gli impianti nucleari iraniani colpiti dalla guerra dello scorso giugno. Lo si legge in un rapporto distribuito agli Stati membri e visionato da Associated Press, in cui è scritto che l'Aiea non può "fornire alcuna informazione sulle attuali dimensioni, composizione o ubicazione delle scorte di uranio arricchito in Iran, né stabilire se l'Iran abbia sospeso tutte le attività legate all'arricchimento". Dunque è "impossibilitata ad adempiere alle proprie responsabilità" previste dall'Accordo di Salvaguardia del Trattato di Non Proliferazione Nucleare (Tnp), aggiungendo che è "indispensabile e urgente" che Teheran rispetti gli obblighi previsti da tale trattato.
Come Saddam Hussein, anche l'Iran ostacola l'accesso ai siti nucleari dell'Agenzia atomica, alimentando sempre di più la certezza della presenza di un programma nucleare per fini militari come sostenuto da Israele e Usa che due volte hanno dato il via alle operazioni militari contro la Repubblica islamica iraniana.







