Arezzo, 5 giugno 2026 – Il Corsaro: ancora blackout a Pieve Santo Stefano, qualcuno intervenga! «Anche ieri notte mezzo paese è stato al buio. Da via Roma in pieno centro storico a piazza Europa al Campo alla Badia, tutti nuovamente senza illuminazione pubblica. Si stanno ripetendo con frequenza inquietante e insostenibile per i cittadini i blackout nel centro storico, nei quartieri limitrofi come nelle frazioni di Pieve Santo Stefano. "Nessuno, a partire dal sindaco e dalla amministrazione comunale fino alla concessionaria Hera che neppure risponde alle Pec - sottolinea il fondatore dell'associazione Il Corsaro Stefano Mencherini -proferisce parola né sui disagi attuali liquidati come "effetti collaterali" al tentativo, colpevolmente tardivo, di risanamento di tutti gli impianti da anni arrivati a finevita, nè sulle responsabilità per 16 giorni di blackout continuato, il più lungo mai avvenuto in un comune italiano dal dopoguerra. E purtroppo anche la minoranza in Consiglio comunale sul tema non ha chiesto chiarimenti".
Continue disfunzioni della linea elettrica pubblica di Pieve Santo Stefano stanno creando sempre più disagi ai cittadini col rischio di nuovi incidenti o furti già verificatisi nel lunghissimo blackout del gennaio scorso. “Se si pensa che i giunti erano avvolti nel cartone e neppure fasciati con apposito nastro adesivo, si capisce perché se piove salta tutto”, afferma a un collega David Lanciotti, responsabile di zona per la concessionaria Hera, arrivato sul posto dopo i nuovi allarmi al call center della concessionaria. Ma su di chi sono le responsabilità di oggi e di ieri nessuno parla. E alcuni pievani aggiungono:" Sui reiterati silenzi di chi avrebbe almeno il dovere della trasparenza, il comune verso i cittadini ed Hera verso i clienti consumatori, abbiamo chiesto anche l' intervento di Mi Manda RaiTre e lo faremo verso altre trasmissioni se tutti continueranno con questo atteggiamento che a questo punto ha un solo nome. Si chiama omertà" .






