Il 16 aprile a Napoli c’è stato un grosso colpo in una banca. Con la matematica misuriamo quanto sono stati bravi i ladri. Ce ne parlano Marco Menale e Francesca Marrone, studentessa in Matematica presso il Dipartimento di Matematica e Applicazioni di Napoli, per La Lente Matematica.

In un tranquillo giovedì di aprile la filiale Crédit Agricole di Napoli è stata protagonista di una rapina cinematografica messa a punto dalla banda del buco. Così sono stati soprannominati i ladri che, entrando a volto coperto, hanno tenuto in ostaggio 25 persone, tra dipendenti e clienti, per poi evadere attraverso un tunnel sotterraneo precedentemente scavato, con una refurtiva inestimabile. Il trionfo e il successo della banda sono andati alla ribalta delle cronache. A un primo occhio matematico, più vie di fuga maggiori probabilità di successo: ma quanto sono stati davvero bravi?

Partiamo dal modello Space Syntax Analysis. Sviluppato da Bill Hillier nel 1976, nasce per comprendere lo spazio urbano attraverso lo studio delle relazioni tra gli elementi che lo compongono. Applichiamolo alla banda del buco. Usiamo questo modello per dimostrare che l’assetto urbano intorno alla banca, se opportunamente modificato, può diventare decisivo nella fuga e per il successo della rapina. Hillier parte dal ridurre lo spazio a un numero finito di nodi, come su un grafo, che per noi equivale a individuare i punti strategici della fuga e schematizzarli come in Figura 1.