B come Bigi, l’ex capitano azzurro che ha chiuso con un trionfo la sua carriera: ora farà il dirigente. R come Rimpelli: i fratelli, cresciuti a pochi metri dai campi della Canalina, sono il cuore reggiano del rugby.Arbitri. La professionalità e la confidenza (spesso amicizia) con i giocatori è uno degli ingredienti della crescita del campionato. Anche nel rugby gli arbitri sono fondamentali, lo si è visto pure con Gnecchi nella finale.
Bigi. Il ritorno a casa dell’ex capitano azzurro è stato uno dei segreti del successo del Valorugby. Con la sua serietà, l’impegno e la visione, il tallonatore ha contribuito a rafforzare lo spirito della squadra. Ora per lui un futuro da dirigente.
Cadetti. L’annata perfetta del Valorugby non si è limitata alla prima squadra ma ha coinvolto ogni ambito del club: la Cadetta ha conquistato la promozione in B; Under 18 e U16 hanno ottenuto ottimi risultati, i ragazzini dalla U14 al Minirugby si sono divertiti, obiettivo primario a quelle età.
Drop. Solo due drop (calcio di rimbalzo) messi a segno in tutto il campionato, nessuno dal Valorugby.
Favre. Il capitano: "Il nostro segreto? Siamo amici, allenarci non ci pesa e anzi non vediamo l’ora che sia lunedì per ritrovarci insieme al campo".









