"Da tè - Sala da tè solidale" è nata per dare ai nostri ragazze e ragazze, la possibilità di fare qualcosa nel tessuto sociale di Cento, in modo che non si perdessero le relazioni intessute durante gli anni scolastici e che potessero avere visibilità il loro lavoro e il loro modo di essere, con la possibilità di fare qualcosa di bello e gratificante". Non c’è modo migliore di queste parole, pronunciate da Rossella Cristi, presidente di Oltre-Tutto Aps, associazione nata dieci anni fa e da otto impegnata nel progetto sala da tè, per presentare "Da tè", una realtà in cui ragazze e ragazzi con disabilità, dipendenti e volontari sono impegnati con il servizio di caffetteria, unito ad attività sociali e culturali. Un progetto che, nei prossimi giorni, aggiungerà un altro tassello al suo meraviglioso puzzle: un viaggio a New York, che culminerà con la presentazione di "Da Tè" all’Onu. "Qualche mese fa – racconta Nicol Tatti – abbiamo ricevuto l’invito della ministra per le disabilità Alessandra Locatelli a partecipare al Convegno mondiale sulla disabilità, a New York. Nel corso del viaggio, parteciperemo a diversi appuntamenti: domenica 7 siamo invitati a una messa, alla cattedrale di San Patrizio, cui seguirà un evento durante il quale saremo in compagnia di alcune leggende del calcio italiano; lunedì 8 andremo a una mostra dedicata alla Carta di Solfagnano, firmata nel 2024 dai ministri del G7. Il 10 giugno, infine, saremo dentro al Palazzo di Vetro e avremo l’occasione di presentare la nostra realtà a tutto il mondo. Queste occasioni sono un modo per poterci raccontare e soprattutto per dare valore a quello che fanno, quotidianamente i ragazzi". "Questo traguardo – ha proseguito il sindaco Edoardo Accorsi – è il meritato riconoscimento dell’impegno dell’associazione e di ragazzi e ragazze che, ogni giorno, si impegnano nella sala da tè".
Dalla Sala da Tè al palazzo dell’Onu: "Un premio speciale"
Al convegno mondiale sulla disabilità anche il gruppo centese.
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