Parte da Firenze un progetto pilota per introdurre nelle scuole, come materia obbligataria, la sicurezza stradale. Un’iniziativa che intende poi...Parte da Firenze un progetto pilota per introdurre nelle scuole, come materia obbligataria, la sicurezza stradale. Un’iniziativa che intende poi diventare spunto per una proposta di legge nazionale. A organizzarla l’associazione Gabriele Borgogni, insieme ai Lions, con il patrocinio e il supporto del Consiglio regionale, ma soprattutto col coinvolgimento dell’Istituto Florentia Sport School, liceo scientifico sportivo ‘Dante Alighieri’, che diventerà il primo banco di prova. L’idea è rendere il tema trasversale a diverse materie. Per fisica e scienze, per esempio, si immagina la presenza di un ingegnere che sia in grado di ricostruire i sinistri e dare nozioni sugli effetti tragici dell’eccesso di velocità, della distrazione e della guida in stato di ebbrezza. L’ora di diritto sarà dedicata al panorama giuridico in materia; durante scienze motorie e discipline sportive si parlerà dei traumi e della rianimazione, evidenziando l’importanza e la gravità dell’omissione di soccorso. Per questa prima esperienza al liceo scientifico sportivo ‘Dante Alighieri’ saranno coinvolti l’avvocato Annalisa Parenti, la psicologa Fabiana Cortini, l’ortopedico Monica D’Elia, l’ingegnere Stefano Guarnieri, il comandante capo della polizia locale di Rignano sull’Arno Matteo Maria Berti e l’imprenditore Paolo Sodi. La raccolta firme per la proposta di legge inizierà quindi dopo l’estate. "Sarò la prima firmataria – ha detto la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi - perché si tratta di un’iniziativa opportuna e giusta. Partire dalla Toscana, come accaduto per la legge che ha introdotto il reato di omicidio stradale, sarà un segnale importante Ringrazio l’associazione Gabriele Borgogni Ets, i Lions, i professionisti coinvolti e l’Istituto Florentia Sport School per aver dato vita a quello che può diventare un modello". "Ogni volta che entro in una scuola – racconta Valentina Borgogni presidente dell’associazione – penso a mio fratello Gabriele. Penso a quanti sogni aveva e a quanto sia assurdo che una vita possa essere spezzata sulla strada per comportamenti che possono e devono essere prevenuti". Lisa Ciardi
L’educazione stradale sui banchi di scuola
Parte da Firenze un progetto pilota per introdurre nelle scuole, come materia obbligataria, la sicurezza stradale. Un’iniziativa che intende poi...
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