HomeVareseCronacaIncanti in fabbrica, omaggio al genio MozartIl 22 giugno 2024 quasi 600 spettatori e oltre cento persone tra orchestra e coro si ritrovarono in uno...Il violino Omobono Stradivari “Accademia” del 1730 affidato all’archetto di Lorenzo MeravigliaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIl 22 giugno 2024 quasi 600 spettatori e oltre cento persone tra orchestra e coro si ritrovarono in uno dei capannoni della Wiz chemicals di Dairago per vivere un’esperienza fuori dall’ordinario, ispirata dalla Fondazione Ticino Olona: la grande musica classica ospitata dentro una fabbrica, in un abbraccio insolito e riuscito tra il mondo del lavoro e quello dell’arte. L’esperimento aveva funzionato e, dunque, ora si ripete. Il 20 giugno prossimo, infatti, quell’incontro torna in scena, arricchito e ampliato, sotto il titolo “Un dono in musica per tutti”: un concerto di gala nel 270° anniversario della nascita di Wolfgang Amadeus Mozart, con ingresso gratuito per il pubblico alle 17.30, su prenotazione, fino all’esaurimento dei 450 posti disponibili nel capannone della Wiz chemicals.

In serata, alle 21, è prevista una replica su invito dell’azienda ospitante. La seconda edizione dell’iniziativa affonda le radici nel successo della prima. Nel 2024, l’idea era nata con un obiettivo preciso: far dialogare due eccellenze - quella industriale e quella musicale - e offrire alla comunità locale un’occasione che, per molti, avrebbe potuto restare un’esperienza irripetibile. Sul palco allestito tra le macchine e le attrezzature di una fabbrica leader mondiale nella produzione di additivi chimici per laminati plastici, aveva risuonato il violino Omobono Stradivari del 1730, portato in scena dall’orchestra dell’Accademia Concertante d’Archi di Milano.