HomeFermoCronacaFurti in abitazione a RapagnanoDue i tentati colpi nella giornata del 2 giugno, uno messo a segno e l’altro evitato dal proprietario di casaIl municipio di Rapagnano a Palazzo Picchi (Piazza Saccone 3) attualmente in fase di restauroRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPurtroppo la festa del 2 giugno ha fatto riaffiorare un fenomeno che da tempo affligge i piccoli centri dell’entroterra Fermano. In poche ore sono stati messi a segno furti in abitazione in prossimità del cimitero di Rapagnano. Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, i furti sono avvenuti tutti fra la tarda mattinata e il pomeriggio di martedì 2 giugno, mentre proprietari e famiglie erano fuori per godersi un po’ di svago approfittando della giornata festiva e del clima favorevole. Sono almeno due le abitazioni visitate dai topi d’appartamento, ma non si esclude che possano esserci state altre effrazioni o tentativi andati a vuoto.

I ladri hanno agito indisturbati. Nel primo caso hanno forzato il portone di accesso principale e, una volta introdotti all’interno dei locali, si sono messi alla ricerca di denaro e oggetti preziosi. Una prassi consolidata: hanno rovistato nei cassetti e negli armadi, in alcuni casi gettando a terra i contenuti degli stessi e provocando anche numerosi danni all’interno delle stanze. Purtroppo i malfattori sono riusciti a mettere a segno i loro intenti criminosi, raccogliendo un bottino di diverse centinaia di euro. Nella seconda abitazione, invece, i ladri si sono imbattuti nel proprietario che stava rientrando e si sono dati immediatamente alla fuga, facendo perdere le proprie tracce. Non è escluso che ad agire sia stata una banda composta da più persone, in grado di controllare i movimenti nella zona e scegliere gli obiettivi. Rapagnano, come molti borghi collinari del Fermano, è caratterizzato da aree residenziali immerse nel verde e da abitazioni spesso distanti tra loro, elementi che possono favorire l’azione dei malviventi soprattutto nei giorni festivi quando le case rimangono generalmente vuote. Negli ultimi anni episodi simili sono stati segnalati anche in altri comuni dell’entroterra.