HomeAscoliCronacaRapina in centro. Trovato in Puglia il secondo banditoI carabinieri hanno individuato l’auto su cui viaggiava per fare rientro alla base: fermato.I controlli dei carabinieriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciHa un nome e un volto il secondo rapinatore che mercoledì scorso, insieme al suo complice, già finito in manette, aveva assaltato un rappresentante di gioielli mentre era in macchina con il suo campionario. I carabinieri di Fermo, con un’indagine lampo, hanno individuato l’auto su cui viaggiava per fare rientro alla base, in Puglia, e lo hanno fatto fermare dalla polizia stradale proprio mentre era ormai convinto di averla fatta franca. Si tratta di un 40enne di San Severo, che è stato denunciato a piede libero, in quanto colto non in flagranza di reato. L’auto su cui viaggiava è stata posta sotto sequestro penale e messa disposizione della Procura di Fermo che coordina le indagini. I due, dopo essersi appostati nei pressi della gioielleria Felici di Porto San Giorgio, avevano atteso che il rappresentante di gioielli uscisse dall’esercizio commerciale e raggiungesse la sua auto per poi assalirlo e, armati di pistola, manganello, con il passamontagna in testa, e poi rapinarlo dei preziosi che aveva con sé. Erano da poco passate le 10,30 quando l’agente di commercio, un 64enne di Pescara, era stato aggredito mentre stava sistemando la merce nella propria auto, dopo una visita commerciale presso la gioielleria Felici, nella centralissima via Don Minzon.
Rapina in centro. Trovato in Puglia il secondo bandito
I carabinieri hanno individuato l’auto su cui viaggiava per fare rientro alla base: fermato.








