HomeBolognaCronacaUn murales contro i cyberbulli: "Per non dimenticare Vincent"Il 23enne Plicchi si uccise per le offese ricevute on line. Gli organizzatori: "Le parole possono fare molto male".Il murales realizzato da Rusty per ricordare Vincent Plicchi, 23enne suicida per cyberbullismoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTrasformare una tragedia immensa in un seme di speranza e consapevolezza per le giovani generazioni. È questo l’obiettivo profondo del progetto di sensibilizzazione contro il bullismo e il cyberbullismo che ha coinvolto gli alunni delle classi quinte della scuola primaria Montalcini e della scuola secondaria di primo grado Hack. Un percorso intenso, nato circa due anni fa dal dolore per la scomparsa di Vincent Plicchi, che si è concluso ufficialmente con l’inaugurazione di un murales alla stazione: un’opera visiva che rimarrà come monito e promessa per il futuro.

Il progetto ha preso vita grazie a una virtuosa sinergia territoriale. Selezionato all’interno dell’iniziativa di Idea Ginger e BCC Felsinea, il percorso è stato interamente finanziato attraverso una campagna di crowdfunding che ha mobilitato l’intera comunità, dimostrando una straordinaria sensibilità verso un tema purtroppo sempre più attuale. Vincent Plicchi, noto on line come ’Inquisitor Ghost’, era un cosplayer e creator bolognese di 23 anni. Nell’ottobre del 2023, si è tolto la vita in diretta su TikTok in seguito a una violenta campagna d’odio scatenata da accuse infondate di pedofilia.