Carrara ospita la prima edizione italiana di ‘Miss e mister trans Italia’, in programma agli Animosi il 25 e il 26 settembre. L’evento, patrocinato dal Comune, vedrà la partecipazione di concorrenti provenienti da tutta Italia, e nell’ottica della massima inclusione anche stranieri. Miss e mister trans Italia è uno dei più importanti concorsi di bellezza e inclusione dedicato alle persone transgender in Italia. Nata in Versilia dalla storica organizzatrice Regina Satariano, la manifestazione celebra l’orgoglio, il talento e la visibilità della comunità trans. L’edizione in salsa apuana è stata organizzata da Satariano in collaborazione con Cristina Arata, Giovanna Miscia, Mary Bologna e Cinzia Paris. Nella serata del 25 settembre ci sarà la cena delle aspiranti miss in cui verranno presentate alla giuria. La mattina di sabato 26 settembre, invece, è previsto un dibattito a palazzo civico incentrato sui diritti e sull’inclusione.

Gran finale sabato sera con l’elezione del vincitore. "Abbiamo già ricevuto diverse iscrizioni da tutta Italia - spiega Cristina Arata -. In sala agli Animosi ci sarà anche un regista che sta cercando nuovi volti da inserire nel mondo del cinema e della moda. Abbiamo già anche diversi sponsor e il supporto della commissione alle Pari opportunità e del circolo Mieli. Ci teniamo molto a dire che il Comune ci ha messo a disposizione il teatro a titolo gratuito, ma la nostra associazione si farà interamente carico di tutte le spese necessarie a realizzare il concorso e quelle necessarie all’interno del teatro. La manifestazione è stata ideata circa trenta anni fa da Regina Satariano - prosegue Cristina - dopo che due ragazze avevano partecipato a Miss Italia e poi furono escluse perché trans. Questa edizione in Italia è la prima che inserisce anche la categoria di mister trans per le ragazze, poi ci sarà una fascia lady per le più grandi e una anche per concorrenti straniere nell’ottica della massima inclusività". A presentare il concorso sarà Manila Gorio, la conduttrice televisiva, giornalista, attivista e imprenditrice pugliese, nota per essere stata la prima donna transgender in Italia a condurre programmi televisivi di prima serata e la prima a candidarsi come sindaca in un capoluogo di regione.