L"Antitrust ha avviato un"istruttoria nei confronti della compagnia aerea Volotea perché sospenda subito la pratica commerciale scorretta di applicare modifiche unilaterali al prezzo del biglietto aereo comunicandole al consumatore in un momento successivo all"acquisto e in prossimità della partenza.

In particolare, Volotea ha introdotto una policy di vendita dei propri titoli di viaggio, chiamata Promessa di Fair Travel, per far fronte al rincaro del carburante dovuto alla crisi mediorientale.

La nuova policy prevede un meccanismo di adeguamento del prezzo del biglietto aereo, al rialzo o al ribasso, in base alla quotazione del Brent.

Sette giorni prima della partenza la società comunica un supplemento da pagare per usufruire del biglietto già acquistato, quantificato tra 6 e 14 euro per passeggero e per tratta.

Il cliente può modificare il volo, senza addebito di penali, oppure cancellare il viaggio e ottenere un rimborso in forma di crediti Volotea.