Il tonfo di Broadcom trascina giù i titoli dei semiconduttori.
La società statunitense, specializzata in sensori e chip di vari tipi, non è riuscita a soddisfare le aspettative nonostante conti in aumento nel secondo trimestre dell"anno fiscale, terminato il 30 aprile.
Le azioni hanno quindi perso terreno ieri cedendo circa il 15% all"avvio degli scambi e mettendo sotto pressione l"intero settore, reduce da una fase di rally che ha spinto Wall Street verso massimi storici.
Proprio Broadcom, ad esempio, prima della trimestrale registrava un rialzo di quasi il 40% da inizio anno.Broadcom ha chiuso il secondo trimestre con ricavi per 22,2 miliardi di dollari, in aumento del 48% ma al di sotto dei 22,27 miliardi attesi dagli analisti Lse.
L"utile netto invece ha battuto le stime arrivando a 9,3 miliardi (1,91 dollari per azione o 2,44 dollari considerando il dato rettificato) con un balzo dell"88%.











