Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti«Sanremo non si rifiuta mai. Sono stati cinque anni di divertimento vero, anno dopo anno, di grande gioia e improvvisazione. Poi io amo le canzoni. Quante ne ho ascoltate in cinque anni? Più o meno cinquemila, tra giovani e big», scherza Amadeus tornando per la prima volta come ospite di una trasmissione Rai, nel caso de «La Pennicanza», format alla penultima puntata condotta dal suo amico Fiorello, insieme con Fabrizio Biggio. Peraltro, Fiorello celebra il ritorno dell'amico in Rai dopo due anni di assenza ironizzando: «in due anni sono successe tante cose, stanno vendendo tutto. Se non ci muoviamo, vendono anche noi».
Exit strategy con Warner Bros. Discovery
Tuttavia, a riemergere sono in particolare le ipotesi non confermate che tra Amadeus e Warner Discovery si vada a un divorzio consensuale, con circa due anni di anticipo rispetto alla scadenza del contratto quadriennale firmato nella primavera 2024. Infatti, secondo Adnkronos, Amadeus e Warner Discovery starebbero lavorando in queste settimane a una exit strategy che soddisfi entrambe le parti.
Perché il trasferimento non ha funzionato
Che il trasloco dalla Rai, dopo gli anni del successo del suo Festival di Sanremo, al canale Nove non abbia ottenuto il seguito di pubblico inizialmente atteso non è un mistero. Probabilmente sia il conduttore sia il gruppo Warner Discovery hanno valutato che non giova perseverare, sempre secondo l'agenzia stampa. Questa volta, però, non sarebbe in vista un imminente possibilità di rientro in Rai. Non almeno nella prima parte della prossima stagione.










