Il Re a Roma è americano e si chiama Noah Lyles. L'oro olimpico di Parigi 2024 vince i 100 metri con il tempo di 9.88, lasciando dietro tutti i suoi avversari, Marcell Jacobs compreso. C'è comunque una buona notizia per l'azzurro, che torna a correre sotto i dieci secondi. Il 9.99 registrato all'Olimpico migliora il suo esordio stagionale di qualche settimana fa a Savona, quando corse in 10.01 con vento a favore e per questo a fine gara la soddisfazione è a metà.

Elisa Molinarolo

"La partenza mi è piaciuta - le prime parole dell'olimpionico -. Poi non sono riuscito a prendere ritmo, ma è uno step importante. Ero qui per migliorare tecnicamente e l'ho fatto". Il testa a testa tra ori olimpici, intanto, se lo porta a casa lo statunitense che a Roma torna dopo 7 anni, l'ultima volta era stata nel 2019 quando corse i 200, questa volta invece ha sfidato Jacobs a casa sua, chiudendo la notte del Golden Gala e lasciando a quota tre i successi azzurri della serata. Gli italiani in gara, infatti, sono tantissimi, perché oltre Marcell ce ne sono altri 17 e tra loro anche big come Andy Diaz e Nadia Battocletti. Ai due eroi di Parigi 2024, però, riesce solo in parte quanto fatto vedere ormai 2 anni fa al Saint Denis, quando a distanza di pochi minuti Diaz vinceva il bronzo olimpico alla sua prima gara con la divisa dell'Italia, mentre Battocletti conquistava l'argento nei 10mila. A Roma esulta solo Andy, diventando il primo triplista italiano a vincere per tre volte di fila il Golden Gala.