| 4 Giugno 2026 21:03 |

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(Adnkronos) – “L’acqua, come il mare, è da sempre una spinta all’innovazione e al cambiamento. In Nextchem uniamo un approccio ingegneristico rigoroso a una visione umanistica, che si riflette nel nostro motto ‘Planet Aqua, Planet Peace’. Non ci sfugge quanto il mare sia tornato nodale nello scenario geopolitico e altrettanto nodale nel dibattito tra sviluppo e sostenibilità. Uno spazio di convivenza, conflitto e innovazione”. Sono le parole di Fabio Fritelli, Managing Director di Nextchem, alla Venice Climate Week dove il gruppo porta il suo contributo, “non solo competenza tecnologica, ma una visione industriale concreta”.

Fritelli richiama il ruolo del gruppo: “Il gruppo Maire, di cui faccio parte, è attivo da sempre nella realizzazione di infrastrutture per la produzione di energia. Da qualche anno abbiamo aperto una fabbrica dedicata allo sviluppo di tecnologie per la transizione energetica. Una transizione – sottolinea – che prenderà i prossimi 30 o 50 anni, senza che nessuno, in questo contesto, neghi il fatto che i combustibili fossili rimarranno una fonte del mix energetico che contribuirà ad alimentare questo Paese”.

“Il tema vero è lo sviluppo di quelle tecnologie che, nel tempo, potranno consentire di diversificare dai combustibili fossili – continua – Chi lavora ogni giorno su soluzioni sa che la trasformazione del settore non avviene per salti, ma attraverso un percorso fatto di scelte tecnologiche, integrazione e tempo. Non esiste una panacea, esiste invece la volontà di integrare le tecnologie a disposizione”.