| 4 Giugno 2026 18:05 |

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(Adnkronos) – “La morte di Henry Nowak è sicuramente una ferita sociale molto importante, ma non credo che nel Regno Unito possa trasformarsi in una rivoluzione politica al pari di quanto è accaduto negli Stati Uniti con il movimento Maga”. A dirlo in un’intervista all’Adnkronos è Glyn Morgan, professore presso il Dipartimento di Scienze Politiche della Maxwell School dell’Università di Syracuse. “Al contrario, la corrente vicina a Donald Trump sta già approfittando di questa situazione per alimentare la propria narrativa. E lo stesso potrebbe accadere anche in altri territori europei, come Francia e Italia, dove l’argomento immigrazione è al centro del dibattito politico”, ha aggiunto l’analista, nato nel Galles, formatosi nel Regno Unito e trasferitosi poi a Boston con la sua famiglia per insegnare ora nello Stato di New York. I suoi studi, così come i suoi numerosi libri, si basano proprio su continue ricerche socio-politiche che mettono a confronto Stati Uniti ed Europa.

Morgan traccia un quadro analitico su ciò che sta accadendo nel Regno Unito a seguito della morte di Nowak, il 18enne ucciso a coltellate da un coetaneo di etnia sikh, Vikcrum Digwa, a Southampton, nel sud dell’Inghilterra. Una vicenda che è rapidamente uscita dai confini della cronaca per trasformarsi in un vero e proprio caso politico e sociale dal forte impatto transatlantico. Proprio nei giorni scorsi in Gran Bretagna è emerso un movimento spontaneo al grido di ‘white lives matter’, che riprende quello ancora più celebre, ‘black lives matter’, nato negli Stati Uniti a seguito della morte di George Floyd, avvenuta nel maggio del 2020. Anche lui, come il giovane Nowak, venne fermato dalla polizia, come sospettato, e ammanettato; entrambi, nel corso dell’arrestato, avrebbero evidenziato problemi di respirazione i quali, si vedrà successivamente, avrebbero contribuito alla loro morte pochi minuti dopo.