Xiaomi ha scelto Vienna per un evento che va oltre il tradizionale lancio di uno smartphone. La casa cinese la scorsa settimana ha portato sul palco una nuova ondata di prodotti pensati per raccontare la sua idea di ecosistema: telefoni, wearable, auricolari, speaker, TV e grandi elettrodomestici. Il filo conduttore è sempre lo stesso, cioè la strategia “Human × Car × Home”, con cui Xiaomi vuole mettere in comunicazione dispositivi personali, casa intelligente e mobilità. In questo scenario lo smartphone resta il centro dell’esperienza, ma non è più l’unico protagonista. Intorno a lui si muovono prodotti pensati per accompagnare momenti diversi della giornata, dal lavoro allo sport, dall’intrattenimento alla gestione della casa.
Il prodotto più atteso dell’evento è stato Xiaomi 17T Pro, affiancato dal più compatto Xiaomi 17T. La serie T ha sempre avuto un ruolo particolare nella gamma del marchio, perché prova a portare funzioni da top di gamma in una fascia di prezzo meno estrema rispetto ai modelli Ultra. Con questa generazione Xiaomi punta soprattutto su fotografia, autonomia e display, tre aree che oggi pesano moltissimo nella scelta di uno smartphone. La collaborazione con Leica resta centrale, ma non va letta come un semplice marchio applicato al retro del telefono. Il lavoro riguarda ottiche, resa cromatica, modalità di scatto e approccio generale all’immagine, con l’obiettivo di rendere il telefono più versatile in ogni situazione. Entrambi i modelli hanno una tripla fotocamera con sensore principale da 50 MP e, soprattutto, un teleobiettivo Leica 5x da 50 MP con stabilizzazione ottica, una novità importante per la serie T.











