VIENNA – Xiaomi ha presentato oggi a Vienna i nuovi smartphone della serie T, i modelli di fascia medio-alta con cui il produttore cinese porta a un pubblico più ampio le innovazioni dei suoi flagship. A questo giro Xiaomi ha accelerato i tempi e saltato una generazione, probabilmente per allinearsi alla nomenclatura dei concorrenti: i modelli antecedenti a questi sono infatti il 15T e 15T Pro, introdotti dall’azienda di Pechino a ottobre 2025. La data di lancio a fine maggio è un po’ una sorpresa, e anticipa di almeno 5 mesi il calendario dei lanci a cui eravamo abituati.Questioni di strategia a parte, Xiaomi 17T e 17T sono due buone proposte per la fascia medio alta, almeno a una prima impressione: hanno caratteristiche che li avvicinano ai flagship, e soprattutto riportano sui modelli T gli obiettivi e la tecnologia di elaborazione fotografica di Leica.
Xiaomi 17T Pro, il top dei T
Il modello più interessante della coppia è, come di consueto, il Pro. Xiaomi 17T Pro ha uno schermo AMOLED da 6,83 pollici in risoluzione 1.5K, con frequenza di aggiornamento fino a 144Hz e luminosità di picco a 3500 nit, sufficiente per una buona visibilità anche sotto la luce diretta del sole. Una delle novità del display è la luminosità minima a 1 nit, utile per la lettura in ambienti molto bui senza affaticare gli occhi. Xiaomi ha ottenuto per entrambi i modelli una quadrupla certificazione TÜV Rheinland legata alla gestione della luce blu, dello sfarfallio e dell'adattamento alla luce ambientale, caratteristiche raccolte sotto il nome di Xiaomi Vision Care.










