La 35enne milanese appare tra gli autori di tantissime hit, da "Una volta ancora" a "Ti volevo dedicare", passando per il disco di diamante "Roma-Bangkok" e "Per sempre sì", con cui Sal Da Vinci ha vinto l'ultimo Festival di Sanremo

Cosa hanno in comune hit da oltre 100 milioni di stream come Una volta ancora di Fred De Palma e Ana Mena, Ti volevo dedicare di Rocco Hunt, J-Ax e i Boomdabash, Mediterranea di Irama, Mille del trio Fedez/Berti/Lauro o Roma-Bangkok di Baby K e Giusy Ferreri, uno dei pochi singoli ad aver raggiunto il disco di diamante della FIMI? Una firma tra i riconoscimenti, quella di Federica Abbate, 35enne milanese, autrice di hit stratosferiche, tutte le più importanti degli ultimi quindici anni, fino a Per sempre sì di Sal Da Vinci, con la quale si aggiudica il suo primo Festival di Sanremo come autrice. Ma Federica Abbate alle volte ci mette anche la faccia, lo scorso weekend è uscita infatti Superman, cui video ha attirato l’attenzione data l’ambientazione in un matrimonio in cui le damigelle sono Sarah Toscano e Clara, i testimoni Fabio Rovazzi e Fred De Palma e a celebrare proprio Sal Da Vinci.

Tu componi senza computer, esatto?«Eh si, io in realtà utilizzo le note del telefono, questa cosa ti farà un sacco divertire, ma dato che vivo in campagna, veramente in mezzo alle galline, non è una frase fatta, è la realtà, io proprio non so usare la tecnologia».