Ravetto debutta al question time dopo l’addio al Carroccio. E intanto cresce l’allarme per la campagna acquisti del generale

Dai banchi della Camera arriva un nuovo affondo di Futuro nazionale contro Matteo Salvini, su un terreno simbolico per la vecchia Lega: lo slogan «prima gli italiani». Durante il question time, i deputati vannacciani mettono nel mirino il ministro delle Infrastrutture provando a inchiodarlo sull’assegnazione delle case popolari, a loro dire troppo sbilanciata a favore degli stranieri. Un regolamento di conti interno alla destra, che contribuisce ad alzare la tensione mentre non si fermano le voci su nuove fuoriuscite dalla maggioranza verso il partito del generale.

Ravetto attacca sugli alloggi popolari

La scena, in Aula, dice molto. Laura Ravetto, passata da poco dalla Lega al movimento di Roberto Vannacci, prende la parola per il suo primo question time da ex salviniana. È lei, cofirmataria dell’interrogazione con Edoardo Ziello, a chiedere al governo iniziative per garantire una corsia preferenziale ai cittadini italiani nell’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Ravetto attacca sui numeri: «La componente straniera è dell’8,5% rispetto ai residenti eppure l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica è superiore a favore degli stranieri rispetto agli italiani del 40% in alcune aree territoriali, con picchi del 50% in alcuni Comuni».