Un post sui social della madre di un 15enne mette in moto le indagini su un caso di bullismo. Il ragazzino, scrive la donna, è stato vittima di un’aggressione a Taurisano (Lecce): bloccato e derubato dei soldi contenuti nello zaino. Infine, costretto - questo l’aspetto più sconcertante - a strisciare sull’asfalto mentre qualcuno del branco riprende la scena con il telefonino.

È accaduto nel tardo pomeriggio di martedì 2 giugno nel centro del paese. Un gruppo di ragazzini avrebbe preso di mira il 15enne residente nell’hinterland, bloccandolo e rovistando nel suo zaino per prendergli i soldi: cinque euro. I bulli non si sono fermati e gli hanno sottratto anche una torcia. Poi l’umiliazione in pubblico mentre qualcuno riprendeva divertito l'intera scena con il proprio cellulare.

L’episodio. come detto, è stato denunciato dai social dalla madre del 15enne con un post pubblicato nelle scorse ore e poi rimosso ma nel frattempo rilanciato su svariate pagine. E che recita testualmente: “A cosa sto pensando - si chiede la donna - sto pensando ai ragazzi che fanno i prepotenti come è successo stasera a mio figlio. A Taurisano, un gruppo di ragazzi ha rovistato nello zaino di mio figlio, hanno preso i suoi soldi (per fortuna solo 5 euro perché io non ne do tanti), hanno preso la sua torcia, e gli hanno fatto fare cose tipo strisciare per terra e lo hanno ripreso con il telefono. Tutto questo è successo in piazza”. Infine l’amara riflessione: “Purtroppo questa è la società in cui viviamo oggi”. Il post è stato immediatamente acquisito dagli agenti di polizia del commissariato di Taurisano.