HomeLuccaCronacaPeste suina nella Valle del Serchio, le istruzioni per chi frequenta i boschiUn decalogo dell’Asl rivolto a escursionisti, fungaioli e cacciatori. Una soluzione di tre quarti d’acqua e una di varichina per disinfettare ruote e scarpe e altre indicazioniBranchi di cinghiali in una foto di repertorioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLucca, 4 giugno 2026 – A seguito della comprovata presenza della peste suina africana sul territorio della Valle del Serchio, l’Asl Nord Ovest Toscana rinnova un appello alla “massima collaborazione da parte di tutta la cittadinanza, in particolare di coloro che frequentano i boschi della Valle del Serchio”.

Che cos’è la Psa

La peste suina africana è una malattia virale che colpisce esclusivamente i suidi (cinghiali e maiali) e non rappresenta in alcun modo un pericolo per la salute umana. Tuttavia, il virus è estremamente resistente nell’ambiente e in questa zona è presente da ottobre 2025. Il rischio maggiore è legato alla circolazione involontaria del virus: scarpe, indumenti, ruote dei mezzi e attrezzature che possono venire a contatto con terreno infetto possono facilmente "trasportarlo".

Cosa fare: le istruzioni per escursionisti, fungaioli e cacciatori