Le autorità veterinarie di Lubiana hanno esortato gli allevatori di suini in Slovenia a rispettare rigorosamente le misure di biosicurezza e hanno invitato i cacciatori e coloro che si recano in Croazia a prestare la massima cautela dopo la scoperta di un focolaio di peste suina africana nel paese confinante.
Lo ha riferito lunedì l'agenzia di stampa slovena Sta.
La malattia è stata rilevata in un allevamento in Croazia con circa 10mila suini, che dovranno essere tutti abbattuti per arginare la diffusione del morbo, ha spiegato l'Amministrazione slovena per la sicurezza alimentare.
L'Amministrazione ha esortato gli allevatori sloveni a rispettare rigorosamente le misure precauzionali, come l'uso costante di indumenti e calzature protettivi durante il lavoro con gli animali, la disinfezione di mani, attrezzature e calzature, la limitazione dell'accesso agli allevamenti da parte di persone non autorizzate, l'installazione di barriere disinfettanti all'ingresso delle stalle, la prevenzione del contatto tra suini domestici e selvatici, l'acquisto di animali da allevamenti verificati e l'isolamento dei nuovi animali prima di includerli nell'allevamento, ha specificato la Sta.
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