Dell'arrivo di Gucci - l'iconico marchio nato con pelletteria e poi allargatosi alla moda e al bello in senso esteso - nel mondo dei motori si è parlato molto nei giorni scorsi quando è stata annunciato il cambiamento della denominazione del team Alpine di Formula 1 che, dalla stagione 2027, porterà i colori e le insegne della celebre Doppia G. Scorrendo a ritroso le cronache del mondo dei motori si scopre però che la prima incursione ufficiale di Gucci nell'industria automobilistica avviene nel lontano 1972 con un accordo con la statunitense American Motors Corporation (Amc). L'operazione - che di fatto inaugurò l'era delle Designer Series negli Stati Uniti - prevedeva la personalizzazione della Hornet in variante station wagon (si chiamava Sportabout) con interventi concentrati soprattutto sugli interni. I sedili rivestiti in vinile beige erano arricchiti dalla celebre fascia a strisce verdi e rosse di Gucci, motivo che si ritrovava nei pannelli delle portiere mentre il cielo dell'abitacolo era stampato con il logo a Doppia G. Nonostante all'esterno la Hornet Sportabout si distingueva solo per lo stemma araldico della famiglia Gucci applicato su fianco dei parafanghi anteriori, il successo di questo modello speciale fu inaspettato, con oltre 5.000 unità vendute, a una clientela sofisticata che cercava un'alternativa glamour alle grandi e anonime giardinette dell'epoca. Sulla scia di questo successo alla fine degli Anni '70, la filiale di Miami della carrozzeria International Automotive Design, in collaborazione con la Braman Cadillac e sotto la diretta supervisione di Aldo Gucci, diede vita a una delle collaborazioni più note in ambito motoristico. Il progetto si sviluppò su due generazioni della Cadillac Seville, tra il 1978 e il 1979) basato sul modello originario, proposto con una carrozzeria bicolore (bianca/nera o marrone/beige) con tetto in vinile marchiato con la Doppia G e strisce decorative rosse e verdi sulla fiancata. C'erano loghi placcati in oro 24 carati e - a sottolineare la discendenza dalla maison fiorentina - un iconico ornamento sul cofano a forma di Doppia G. L'auto veniva inoltre consegnata con un set di 5 valigie coordinate Gucci nel bagagliaio. Nel 1980 arrivò la seconda generazione (prodotta fino al 1984) sviluppata sulla Seville con la caratteristica coda bustle-back ispirata alle vetture d'anteguerra.
Inizia nel 1972 la storia delle relazioni di Gucci con il mondo dell'automobile - Mondo Motori - Ansa.it
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